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Sport

Indagato il "boss" del calcio

Il segretario generale della Federcalcio rumena è accusato dalla Procura anticorruzione di aver abusato della sua posizione e di aver falsificato una serie di documenti

AdminSito
mercoledì 1 luglio 2015 10:41


Certamente non nuovo a scandali e malaffari, il mondo del calcio rumeno si trova a dover fare i conti ancora una volta con una delicata inchiesta penale destinata ad avere una vasta eco internazionale. Il Distretto anticorruzione della Procura nazionale sta infatti indagando sul segretario generale della Federcalcio rumena Gheorge Chivorchian, accusato di aver abusato della sua posizione e di aver falsificato una serie di documenti: fatti risalenti a sette anni fa, quando l'attuale numero uno del calcio rumeno presiedeva il Fotbal Club Politehnica Timișoara (Poli Timișoara), la società di calcio di Timișoara disciolta nell'estate del 2012 e rimpiazzata da ACS Poli Timișoara.

Stando dunque alle carte in mano agli inquirenti, nel 2008 Poli Timișoara avrebbe ricevuto indebitamente una somma pari a circa un milione di euro dalle autorità locali perché Chivorchian avrebbe falsificato i documenti necessari ad ottenere il versamento. La Procura ritiene che il segretario di Federcalcio abbia utilizzato il denaro ottenuto dall'amministrazione comunale per saldare vecchi debiti e per altri scopi, ma di sicuro non per pagare gli stipendi dei giocatori, così come indicato dai documenti incriminati. Ad ogni modo, Chivorchian ha giurato di essere totalmente estraneo dalle accuse imputategli, credendo che "il contratto siglato con il comune fosse totalmente legale". Nel mirino degli inquirenti, inoltre, è finito anche l'ex presidente del Consiglio comunale di Timișoara Constantin Ostaficiuc.
(Fonte: Ap)

 
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