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Sport

Il campione voleva fuggire

Nuove rivelazioni sulla morte di Valdeg Gashi, campiome mondiale di "knicknoboxing" fuggito dalla Svizzera: ha cercato di tornare indietro e l'Isis l'ha prima catturato e poi eliminato

AdminSito
venerdì 24 luglio 2015 10:23


La morte in Siria dell' ex campione mondiale di "kickboxing" Valdet Gashi, kosovaro emigrato prima in Germania e poi in Svizzera, e che in seguito si era convertito all'Islam più radicale recandosi a combattere con i "mujaheddin", si colora di un finale inatteso ed un po' meno eroico, almeno dal punto di vista dei combattenti radicali. Il giovane non è rimasto ucciso in combattimento ma ad eliminarlo sono stati gli stessi miliziani, i quali avevano scoperto che stava tentando di tornare indietro.

 I primi rapporti sulla morte di Gashi erano emersi un paio di settimane fa, dopo che la sua famiglia ha detto ad un canale TV svizzero che il giovane era morto in Siria, anche se la ragione della sua fine non era chiara. Adesso l'Osservatorio siriano per i diritti umani (SOHR), un gruppo di monitoraggio che segue da vicino le attività dell' Isis in Siria, ha detto che Valdet Gashi è stato arrestato mentre cercava di fuggire da Aleppo "con un altro gruppo".

Il campione di kickboxing di tipo tailandese sarebbe stato prima imprigionato nella città di Manbej ,in Siria ,e poi ucciso dai guerriglieri dell' Isis, afferma il gruppo di monitoraggio citando "fonti affidabili". Tuttavia, SOHR ha anche detto di aver ricevuto notizie da un'altra fonte che ha in precedenza aveva sostenuto che Gashi era ancora vivo e stava cercando di fuggire dallo Stato islamico.

Gashi, 29 anni, nel gennaio di quet'anno aveva lasciato Wintertur dove aveva aperto una palestra , per recarsi in Siria abbandonando la sua famiglia e due figlie."Se muoio combattendo per Allah naturalmente sarò contento", aveva detto in un' intervista ed una rete televisiva svizzera che puntava a giustificare la sua decisione.Tuttavia, il SOHR adesso afferma che Gashi era rimasto "molto scosso" dalle violenze praticare dall'Isis appena giunto in Siria , e che aveva cercato di tornare indietro fin dal primo mese dopo l'adesione.

Fonti : Agenzie

 
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